mercoledì 30 novembre 2011

Cupola Cup ai nastri di partenza


E' in programma da martedì prossimo la Cupola Cup, manifestazione sportiva nuova ma di grandi aspettative e dai partecipanti illustri. Si sfideranno infatti in quel di Cremona 4 dei team appartenenti alla cosìdetta Cupola, quell'entità aleatoria e controversa che ha riempito per anni la vita giornaliera di federazione, facendo scrivere più fiumi di inchiostro degli scandali sessuali del Berluska.

Per una manifestazione così prestigiosa non poteva che esserci una cornice stupenda, infatti l'organizzazione non ha avuto dubbi a puntare su Cremona, ridente e armoniosa città lombarda, che da troppo tempo ormai ha sete di calcio che conta i ma cui ripetuti tentativi di organizzazione son stati vanificati dagli inutili sondaggi pilotati della democrazia. Tra cotechino lardellato, stradivari e nebbia dunque si sfideranno Stoppardi, Dinamo Schicchi, Indiani Metropolitani e il padrone di casa Erode Scannabelve, in un trofeo che già al suo annuncio ha fatto tremare i polsi dell'intero universo e ha finito gli accrediti stampa in 1 ora.

Ma passiamo ad una carrellata veloce delle squadre:

Stoppardi milita in una triste sesta serie, dopo esser retrocesso malamente come bot dalla quinta. In molti pensavano/speravano che la sesta fosse il trampolino di lancio verso una nuova era e che il presidente jurij finalmente aprisse il famoso portafoglio, invece la Stoppardi ha sposato per l'ennesima volta il TA estremo, annoverando risultati altalenanti che non han fatto che continuare l'attesa di godot dei tifosi.

Indiani Metropolitani milita in quinta serie e al contrario dei cugini maremmani sfoggia una squadra compatta e cazzuta, frutto di anni di TA insoddisfacenti che han fatto provare il salto di qualità equilibrato a Sante Pollastri. I risultati però non legittimano la qualità della rosa, infatti il mancato fattore C relega i biancorossi nelle zone basse della classifica, nonostante un potenziale altamente da promozione, e anche in coppa le cose non sono andate poi tanto meglio, considerando che l'uscita ancora fresca sa molto di random pure quella.

Dinamo Schicchi è altra squadra che sta pagando il dado schizofrenico del giuoco hattrick. D'accordo che la quarta serie è tosta e che ai rossoblu manca quel pizzico di cattiveria da piani altissimi, ma il settimo posto in campionato di quest'anno è quantomeno immeritato. Con un pò di fortuna in più e con un girone di media difficoltà alla donzauker, il sardo poteva coltivare il sogno di un ennesima promozione raggiunta a calci e sputi e senza una lira, invece......

Erode Scannabelve alla sua quarta stagione in quinta non ne vuol sentire parlare di spiccare il volo e al contrario ha fatto un inizio di campionato disastroso, che ha portato il presidente Vezzo al settimo posto. La squadra pioniera della cosca del cotechino paga una strategia societaria confusa e un periodo di riflusso, ma le motivazioni e l'emozione di una coppa così prestigiosa, giocata per lo più in casa potrebbero riportare l'Erode ai fasti di un tempo.


4 squadre dunque non proprio in salute e in cura con gli antidepressivi. 4 manager scoglionati e con la passione ai minimi storici per hattrick, che cercano in questa coppa l'acuto che potrebbe valere un rilancio, sia sportivo che psicologico. Chi avrà la meglio?

Martedì 6/12 Cremona, ore 19. State pronti.

venerdì 2 settembre 2011

Agosto nero: prove tecniche di regime!!!






La più grande invezione dei regimi democratici occidentali è stata la strategia del terrore. Se c'è destabilizzazione girare il dito nella piaga e affondare: Colpo di stato in Cile, Ustica, Gladio, Stazione di Bologna...evvia così... Questo governo non si tira indietro. Così mentre tutti sono al mare a fottersene della politica, troppo impegnati ad abbronzarsi e sbronzarsi, ecco che arriva il colpo basso...Un possibile 2012 senza 25 Aprile ne primo maggio, spostati per motivi economici ai vicini week-end...Beh i maya non ci erano andati lontani.

Information Guerrilla: l'arte di sapersi informare

In attesa di nuove, ecco qua una bella carrelata di buone fonti di informazione:

http://www.carmillaonline.com/
http://www.wumingfoundation.com/giap/
http://www.informationguerrilla.org/
http://www.blackmailmag.com/
http://www.macchianera.net/
http://lamericalatina.net/

domenica 14 agosto 2011

Reietti di Ferragosto


Eccoci arrivati al tanto agognato giorno che tutti i vacanzieri professionisti sognano durante l'anno solare: ferragosto!

Essì, perché ferragosto, oltre a trovarsi nella metà spaccata del mese di Agosto, nella quale la maggior parte degli italiani sono già in ferie, è pure segnato come rosso sul calendario; quindi quei pochi sfortunati i quali già sfruttarono il loro periodo di riposo in Luglio, potranno andarsene a godersi un bagno di sole in riva ai lidi più caldi d'Italia.

Ma, ahimè, c'è anche il rovescio della medaglia. Come tutti gli ingranaggi ad orologeria, anche il ferragosto ha bisogno delle sue molle e delle sue rotelle che lo facciano funzionare come si deve. In questo caso, gli ingranaggi vengono mossi da una minoranza di reietti alla quale viene vilmente negata la libertà di spassarsela sotto l'ombrellone. Questo gruppo, formato principalmente da camerieri, baristi da spiaggia, bagnini e alzapennoni professionisti, saranno costretti anche oggi a sgobbare per servire coloro i quali potranno usufruire di questa data rossa segnata sul calendario.

Ma cosa succederebbe se il cameriere, al posto del vassoio, imbracciasse un kalashnikov? Cosa accadrebbe se i baristi, invece della margarina, usassero il cianuro? Il Vip sulla sdraina potrebbe sopravvivere senza che nessuno gli serva il suo long drink alle tre del pomeriggio?
Quesiti importanti. Quesiti lanciati ai reietti di ferragosto, i quali, forse, un ferragosto futuro (non questo, magari fra cent'anni) capiranno di avere il coltello dalla parte del manico e di essere padroni non solo del proprio destino, ma anche di quello dell'umanità intera.

mercoledì 10 agosto 2011

Il pre il post senza essere mai stato niente...

La svolta democratica della politica post-comunista ha creato uno spazio vitale, nel quale i "non sono mai stato niente" hanno trovato la loro tana...Per loro, figli della "morte di Berlinguer e la scomparsa di Paolo VI", è arrivato il momento di tuffarsi elgantemente nel mare magnum politico, dando libero sfogo alle loro manie di protagonismo & potere!!!...Come risultato l'odierna offerta politica si è arricchita dei decantati signori che risuonavano nella "sveglia" di Giovanni L. Ferretti...agli albori degli anni '90....


P.